Si tratta di una metodica che consente di valutare e successivamente trattare le patologie che colpiscono l’apparato locomotore. In questo metodo terapeutico si tiene conto della individualità e delle caratteristiche fisiche di ciascun paziente, della causa che determina l’infermità non valutando solo i sintomi e dell’insieme del paziente, valutandolo in tutta la sua globalità. Tramite uno studio biomeccanico il fisioterapista specializzato in questa materia individua i muscoli responsabili dello squilibrio strutturale. Si tratta di una tecnica dolce e progressiva che si può effettuare sia su bambini che su persone in età avanzata.

È Indicata per

– problemi alla colonna vertebrale e alla posizione che il corpo deve assumere quotidianamente
– disagi muscolo-scheletrici
– osteoporosi
– disagi circolatori (varici, stasi venose)
– alterazioni del sistema neurovegetativo
– stress e depressione

È Controindicata nel caso di

– ernia discale